La mia idea di scrittura

Non riempio pagine e pagine per raccontare una storia,
cerco di imprimere il foglio con i colori della mia anima.

Qui sotto trovi i libri che ho pubblicato finora:
romanzi sperimentali, sillogi di poesia, antologie di racconti horror.

"Paturnialica"

Alcheringa Edizioni 


Esiste una dimensione raccapricciante in cui la paura partorisce immagini destinate a respirare nell'ombra: creature blasfeme, demoni, anime nere che aspettano pazienti, sul lastricato della follia, la formazione organica dell’orrore destinato al loro nutrimento. In questa selezione di racconti brevi, Cocco spegne le poche luci guida e trascina il lettore lungo le arterie del labirinto, costringendolo ad affacciarsi oltre il bordo di famelici e inesplorati abissi. Le culle di Paturnialica.

All'interno il racconto vincitore della 22ª edizione del ToHorror Fantastic Film Fest.

"Il serpente riposa sulla schiena del mondo"

Alcheringa Edizioni

Dopo il successo de “Il collante dell'umanità chiamalo dolore”, Cocco torna a plasmare la poesia sui temi che la vita costringe a inseguire, sui pericolosi giochi congegnati per riscuotere come premio l'istantanea pietosa della nostra realtà. Siamo tristi guerrieri smossi in eterna battaglia per un decadente lampo di gloria, siamo anime sinuose, brucianti nel tumulto interiore e ingannate da un ancor più viscido, sgusciante termine promesso. Pace.

"Lame senza memoria"

Edizioni Lettere Animate 

Poveri diavoli sul ciglio dell’abisso, giocatori d’azzardo, burattini, vecchiette con giarrettiere pericolosissime, cadaveri stipati dentro fabbriche perfette fino alla fine dei giorni, scrittori travestiti da puttane: sono solo alcuni dei personaggi che si muovono fra i versi di questa raccolta. L’autore ci trascina dentro la palude maleodorante del quotidiano utilizzando una prosa che si mescola alla poesia e non lascia scampo. Visioni terribili o semplici esperienze di vita, queste righe sono lame affilate in cerca di cuori vivi e coscienze da trafiggere. Perché forse l’arma più letale per uccidere la stasi dell’uomo moderno è nascosta nel ritmo sublime dei tasti di una vecchia macchina da scrivere.

"Il collante dell'umanità chiamalo dolore"

Alcheringa Edizioni 

Cinquantasette gocce di sangue sulla terra, cinquantasette poesie e racconti in versi per confondere gli schiaffi sul cuore, l'indifferenza verso la sciagura, la solitudine maledetta. Cinquantasette brevi scritti che indagano l'animo umano fino a delinearne i tratti più veri e sconvolgenti: perché dentro il turbinio dei sentimenti il dolore è forse l'unico in grado di obbligare l'uomo ad azzerare il proprio stato. Il dolore fa riemergere i valori più puri, sacrifica l'orgoglio, uccide l'immobilità. Il dolore concede l'abbraccio più intenso.

"Gli sconfitti mordono con misericordia"

CTL Editore 

Vittorie. Così chiamiamo i segni del nostro piede sulla testa del nemico. Siamo abituati a misurarci con qualsiasi essere vivente e a lodare il trionfo davanti allo specchio sorretto dai nostri demoni, ma l'anima intanto si contorce in un sussurro per richiamare l'attenzione: è la sconfitta e il successivo riscatto a svelare spesso la parte migliore di noi.

"Non può essere tutto qui"

PAV Edizioni

Siamo abituati a scherzare sull'orrore prima di finirci dentro. Il nostro è il mantra fangoso della famiglia, della preoccupazione di far figurare il personale successo anche in mezzo alla ressa della palude. Noi abitanti di grattacieli instabili ci nutriamo di denaro e ascoltiamo il rumore della pioggia sui cornicioni sognando il mondo immerso e la possibilità di un unico tuffo. Con questi cinquantasette nuovi scritti Cocco ci obbliga a schiudere i palmi delle mani e ad alzare lo sguardo verso il cielo per afferrare disillusi il risultato delle nostre ambizioni.

"Piccola perla scheletrica"

Amazon 

Diciannove micro-racconti in versi, poesie, riflessioni sulla miseria della condizione umana. Un aperitivo al veleno da gustare con la giusta dose di disperazione.

"Lo scrittore eterno muore ogni quarto d'ora"

Amande Edizioni 

Con uno stile che ricorda il Ginsberg della beat generation, Diego Cocco ci catapulta nella vita di un autore costretto ad avere a che fare con tutti i paradossi del nostro quotidiano.